Lazzaro

 
Lazarus

 
Certo, a guardarlo ora il video di “Lazarus” – pubblicato da David Bowie tre giorni prima della sua morte – pare assumere un significato preciso, quasi abbagliante nella sua oscurità.
Ma più che la porta dell’armadio che si richiude dopo di lui alla fine, questa è l’immagine che mi colpisce e mi tormenta. La volontà di creare andando oltre i confini prestabiliti, la penna che prosegue superando il foglio, cambiando il piano e l’orizzonte in cui era abituata a muoversi.
Non ho dubbi che la forza di questa sua scrittura non si esaurirà tanto presto.

 

 
Ieri abbiamo letto molto su questa grande perdita: uno dei ricordi più belli e sentiti, declinato in sette modi per cambiare la propria vita, lo ha scritto Gianluigi Ricuperati per Rivista Studio e, se volete, lo trovate cliccando qui.